Pensiero numero ottantaquattro

Festival-di-Sanremo-2016

Ecco i venti big di Sanremo 2016

Si tratta di un conduttore che ha saputo costruire una squadra davvero ben funzionante tra regia e direzione musicale. Senza tralasciare le figure minori di una produzione televisiva.
Ha avuto e ha un grosso e grande successo tra gli spettatori.
E solitamente vige il proverbio “squadra che vince non si cambia”.
Ma dopo il risultato dell’altro anno, si può davvero sperare di fare meglio?
Controprogrammazione a parte, oggi l’offerta televisiva non è più la stessa ieri. Ma basta guardare anche solo all’anno passato. Sono nati nuovi modi di intrattenere un pubblico, visto che lo scopo primario di chi fa intrattenimento è fondamentalmente quello. E questi nuovi modi talvolta esulano la visione del DTV, cioè la televisione in chiaro.
Se non ci fossero i media che vanno a caccia delle canzoni e degli artisti e di tanto altro legato al Festival, la Rai a inizio anno dovrebbe inventarsi qualcos’altro per fare ascolto.