Pensiero numero centoventidue

Una volta si faceva differenza tra chi ascoltava o meno la radio
Dopo la differenza tra radio locale e radio estera
Successivamente tra chi ascoltava la radio e chi si informava con la televisione.
Il passaggio dopo è stato tra chi guardava o meno la televisione.
Poi si è passati alla differenza tra il primo e il secondo canale in tv.
In parallelo è arrivata la differenza tra radio pubblica e radio privata.
In sequenza tra televisione pubblica e privata.
Discrepanza successiva tra chi la televisione e chi computer.
Da qui in poi due direzioni: la tv generalista e la tv satellitare; computer in registrazione e computer in streaming.
La cosa si è riunita con televisione via etere e televisione via internet.
Alla fine non poteva mancare tra internet in streaming gratis e internet a pagamento.

Di qua a questo passo ci sarà la differenza tra televisione terrestre e televisione extraterrestre…

Pensiero numero cinquantaquattro

coinvolgere-il-pubblico

Intervista a Francesca Dego

Quando non si è parte di un pubblico si è soggetti ad un pubblico. Ma non nel senso di essere privati che si rivolgono ad un pubblico. Nel senso di essere un soggetto pubblico che si rivolge ad un pubblico. Con delle regole di comportamento ben precise a cui lo sgarrare comporta una abbondante sanzione di allontanamento dal pubblico. Da quello a cui tu appartieni da dipendenza e che ti direbbe puoi andare a farti fot***e visto che tutti al mondo sono utili ma nessuno è indispensabile.
Forse nemmeno una grande esperienza può aiutare. E’ come se esistesse una magia per cui tu sei quello che sei per un pubblico e basta poco perché la magia finisca in un lampo. Beato chi riesce a stare sotto l’ombrello di questa magia…