Pensiero numero centoundici

Un gol blu spettacolare…

Ci sono persone che vivono la propria vita dietro al calciare un pallone.
E’ una indubbia maniera per avere qualcosa da dire quando non si hanno cose da dire.
Ma non si potrebbe provare a dialogare più liberamente, senza avere nella bocca il pressing e il fuorigioco?
Eppure ci sono persone che parlano di libri, di giardinaggio, collezioni di monete o di tappi di bottiglia. Esiste perfino una persona che è stata cercata dal Telegiornale nazionale per parlare dei suoi fiammiferi.
E’ vero che non si può aspettare il telegiornale per parlare della propria conoscenza. Ma non è un delitto approdare su nuove isole, esplorare nuovi mondi.
E’ peccato farlo?

Pensiero numero ottantuno

bosco
Nel Bhutan si punta a preservare foreste per sempre

Forse, tra tutto il vociare e chiacchierare e discorsare della Conferenza di Parigi, la voce del Re del Bhutan avrà lasciato un segno.
Quel buon esempio cercato da qualcuno.
Perché non si può negare che questo atto è una goccia nell’oceano. L’inquinamento mondiale è troppo grande per poter contare su un polmone verde di queste dimensioni.
Dovrebbe essere obbligatorio per ogni paese avere una quota di area verde all’interno dei propri confini.
Sarebbe un costo, per alcuni. Oltre che di manutenzione, anche di combattimento contro quell’esercito di piromani sempre pronti a fare tabula rasa ogni estate.

Chissà come mai non fanno abbastanza scandalo certi servizi televisivi di telegiornale dove si mostra la deforestazione da incendio.