Pensiero numero centoventitre

La forma è contenuto.
Mai una frase fu più precisa, in bocca ad un cuoco. Che più che cuoco è il re degli chef italiani…
La forma di per se comporta uno spazio dove riempire con qualcosa, con un contenuto. Ed ecco che la parola contenuto ritorna e si qualifica come essenza finale della forma.
Solo che c’è contenuto e contenuto…
Un bel piatto torondo, per non dire rotondo, ha bisogno di diventare parte di una creazione culinaria. Altrimenti lo si appende alla parete e chiusa la questione.
La creazione però ha bisogno, per essere speciale, di qualità nella materia prima. Tanto del piatto quanto del cibo che vi viene a riempire.
Se bastasse fidarsi al presidio del cibo lento in inglese, come esiste in Italia, forse sarebbe troppo semplice fare lo chef.
Un vero chef è un cane da tartufo per la migliore qualità di cibo esistente…