Pensiero numero centotrentaquattro

Quanto torna il proprio sentire le persone? Perché in fondo tutti noi siamo trasmettitori di sensazioni, anche quando non ce ne rendiamo conto. E la cosa che sarebbe bello conoscere è la quantità e la qualità di quello che il nostro cervello, la nostra pelle e il nostro cuore trovano nel cuore, nella mente e sulla pelle di chi ti sta davanti.
Di certo esistono delle discipline e dei corsi per tutto ciò, ma la cosa davvero buffa è che non li fanno standard nelle scuole per i ragazzi. Se magari loro sapessero che certo bullismo fa male, certo stalking non provoca altro che dolore magari non lo farebbero, e nemmeno lo penserebbero…

Pensiero numero cinquantacinque

fogli-di-carta--spazzatura--carta-strappata--texture_3302638
La Catalogna conquista l’indipendenza

Da oggi lo strappo esiste, anche se Rajoy vorrebbe fare di tutto affinché la Catalogna rimanesse nella madrepatria.
E’ uno strappo che prima di tutto porta ad una domanda: quale sarà il destino della Catalogna? Detto più specificatamente: come farà a costruirsi una economia e un governo sufficientemente adeguati ad un 2015?
Perché lo scivolone verso essere un paradiso fiscale del ventunesimo secolo o verso la sede delle società protette ad uso e consumo dell’imprenditoria mondiale è di breve durata. La Catalogna deve stringere la cinghia e andare incontro al mondo armata di se stessa. E tutto quello che le si può dire è in bocca al lupo, e che non debba mai finire sotterrata dalle pernacchie di chi ha sempre detto che da sola non ce l’avrebbe mai fatta.