Pensiero numero centootto

La bellezza e il fascino del cibo…
La magia della preparazione di un piatto o di un dolce non ha eguali.
Però c’è un però: la dieta dimagrante.
Si mangia, si mangia e poi si rimangia. La linea poi dove va a finire?
Il brutto è che si mangia tanto ma non si fa abbastanza esercizio fisico.
Ci vorrebbe più gente di corsa…

Pensiero del 28 dicembre 2015

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Tutti quanti a rincorrere il cane per la strada. A guardare le vetrine di sfuggita.
Perché si cerca di dimagrire e non si è fatto a meno di una fetta succulenta di panettone o di un pezzo di torrone o panforte.
Il consiglio è sempre quello: scarpe adatte e vestiti comodi. Non c’è da lesinare sul prezzo, visto che di corpi se ne ha uno solo.

I consigli del Corriere della SeraI consigli sul camminare di OGGI

Pensiero numero novanta

Pranzo-di-Natale

I sette consigli della dietista per ‘limitare i danni’ a Natale e Capodanno

La cosa curiosa, in tutto l’affare, è che bisogna stare attenti a mangiare quando è il momento di mangiare. Come il Natale.
Le festività sono una occasione per fare convivialità, interagire con il proprio prossimo, tra gli affetti e gli amici. Ma poi ci si pente di averlo fatto, soprattutto di fronte ad un pollo arrosto contornato di verdure saporite o davanti ad una fetta succulenta di pandoro o di panettone con la crema allo zabaione.
Non si rinnega l’interazione, ma la sua parte per così dire gastronomica.
Eppure basterebbe essere organizzati un mese prima, oppure un paio di mesi, dimagrendo quel tanto per poi non avere quel chilo di troppo.
Se ne riparlerà l’anno prossimo.