Pensiero numero trentuno

Nuovo testo sulle unioni civili, nuove polemiche

Anche su questo particolare della legislatura il Premier Renzi sembra stare facendo centro. Ma non nel senso che sta creando un centro in Parlamento. Renzi sta vincendo anche sotto questo aspetto.
Di certo non può questa che essere una bomba ad orologeria doppia. Nel senso che da una parte farà scoppiare l’indignazione delle gerarchie ecclesiastiche del paese, soprattutto adesso che si sta parlando di famiglia nel Sinodo. Dall’altra parte ci sarà parimenti una riserva elettorale, cioè una bomba di voti che potrebbe scoppiare in qualsiasi momento e porterebbe Renzi a primeggiare nuovamente, anche se adesso con un vero riconoscimento popolare.
Ecco perché Renzi sta facendo centro. E soprattutto con il minimo dello sforzo, visto che la maggioranza portatrice di una eventuale adozione del testo è molto variegata e difficilmente si potrebbe vivere di un pastrocchio simile di aree del Parlamento.
Comunque un “grazie” a Renzi bisogna pur dirglielo, altrimenti si pecca di ingratitudine e di tutto di dovuto.

Photo © www.comune.genova.it

Pensiero numero diciotto

Rapporto della Guardia di Finanza sull’illecito

Si riprende appieno la domanda di oggi nel Blog di Matteo Baudone: come mai l’onestà non diventa di moda? In fondo è una scelta come quella di indossare dei pantaloni di un determinato taglio rispetto a un altro paio di pantaloni di diverso taglio.
Sarebbe bello che le persone che pagano l’affitto, pur stando in un immobile dello Stato, fossero oggetto di servizi giornalistici. Non fossero tanto la normalità al punto da essere invisibili. Dovrebbero i giornalisti raccontare le odissee che le persone comuni vivono per pagare la propria sopravvivenza. Come nel programma televisivo “Sconosciuti” su Rai tre, che ha avuto un discreto successo visto che è durato fino ad oggi. Altre persone avrebbero bisogno di essere conosciute. Perché parlare sempre di persone disoneste incita certamente all’emulazione.
A suo tempo fece bene Monica Maggioni, direttore del canale Rainews24, a oscurare l’Isis, perché certamente nella testa di uno dei suoi spettatori ci sarebbe stata la voglia di fare quello che fanno i miliziani.
Si dovrebbero seguire determinati buoni esempi, senza sacrificare una buona informazione e degli ascolti adeguati ad un mantenimento nel tempo nella programmazione.

Pensiero numero otto

I consumi crescono di nuovo

Se questa cosa fosse vera nella realtà, e si dice un questo modo perché pur di ridare fiducia nei consumi si dice una cosa ma si toglie il resto più importante, allora si può sperare bene. Ma siccome quando si dice in questo modo il portafogli magicamente viene ad aprirsi, bisogna dirsi di stare attenti perché finire lo stipendio prima del 27 del mese è una volata.
Non bisogna, però, con questo mortificare la propria voglia di spendere e di arricchire la propria vita con elettrodomestici o altre cose che semplificano l’esistenza, se non gustarsi una consumazione ad un bar o in un ristorante.
Spendere è una cosa normale, anche se parzialmente comprensibile, in un sistema economico.
Ma è importante sapere sempre quanto si può spendere dei propri averi per non ritrovarsi davanti alle spese essenziali e aver stupidamente buttato i propri soldi nella diavoleria tecnologica del momento. Con cui la spesa alla cassa del supermercato o le bollette all’ufficio postale non puoi pagare.