Pensiero numero centonove

C’è tanta gente che spera in un raggio di sole.
E sono tutte persone che viaggiano da un capo del mare all’altro.
Sono forse il prezzo dell’orgoglio? Si paga il fatto di sentirsi il miglior modo di governare il tempo e lo spazio e la civiltà?
In fondo non c’è della cattiveria. C’è una speranza. E la volontà di dare un modo migliore di vivere la propria vita in mezzo agli altri, oltre che un mondo migliore…
Magari hanno ragione quelli che dicono che tutte queste genti non c’entrano nulla con loro.
Magari ci si approfitta di una way of life e di pensiero della persona in quanto singolo. Insomma: ci si marcia…
E poi se ci si mette che si viene praticamente lasciati soli ad affrontare il problema, non si può negare che il cittadino comune non si sente tutelato, sicuro.
Si può dimenticare che la delinquenza è il primo approdo per la sopravvivenza per tanti uomini e donne che sono spinti da un sogno, una speranza?
E come canta una cantante:

cielo se mi senti almeno tu,
lascia che sia un angolo di blu

Pensiero numero sedici

Apertura posticipata per siti turistici di Roma

Nella notizia si dice che il fatto si è esteso anche a tutti i siti italiani. Ma non sminuisce due fatti abbastanza rilevanti: il potere sindacale e l’indignazione generale.
Il primo fatto si commenta da solo: i sindacati hanno dato prova del fatto che il mondo del lavoro non è in mano a Renzi con i suoi ottanta euro in busta paga, ma che le sigle sindacali ancora sanno fare il loro lavoro.
Il secondo fatto invece è dato dal tweet che si trova nella pagina del Corriere della Sera con tutta la notizia. Ed è un tweet che la dice lunga su come l’ex segretario del PD ha capito i modi di fare del premier suo segretario: si deve cavalcare l’indignazione popolare al sentire la notizia. Ed in più si deve fare la cosa legislativamente più adatta a catturare tutta la gente comune che sa di questa notizia e vuole un rimedio da chi dirige quel comparto del paese.
Perché è indubbio che se ci fossero ribellioni un ministro non approfitterebbe dell’occasione per “cavalcare l’onda”, senza dimenticare che la gente comune, che ti ha eletto, deve avere qualcosa in cambio per far si che il paese funzioni.
Renzi questo l’ha capito perfettamente.