Pensiero numero centootto

La bellezza e il fascino del cibo…
La magia della preparazione di un piatto o di un dolce non ha eguali.
Però c’è un però: la dieta dimagrante.
Si mangia, si mangia e poi si rimangia. La linea poi dove va a finire?
Il brutto è che si mangia tanto ma non si fa abbastanza esercizio fisico.
Ci vorrebbe più gente di corsa…

Pensiero numero quarantotto

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2° parte: Lina Bolzoni e il Theatro

Come si può pensare che la cultura sia qualcosa di finito?
Già di per sé questo scritto è parte di una cultura che si crea nell’atto di scrivere. E che quindi sfata il mito della cultura finita.
Perfino Google nasce dal progetto di dare ordine al disordine. Di togliere dal mare della caoticità tutto lo scibile che transita per Internet.
E’ però bello che qualcuno abbia provato a fare della cultura un sistema chiuso, anche se chiuso nella sua accezione di controllato e controllabile dal canto dell’imbrigliamento e del catalogare necessario. A che cosa? Al non perdersi all’interno e al non perdere quello che altrimenti andrebbe perso nella ricerca.
Bene venga sapere che qualcuno ha fatto qualcosa di simile e bello sarà, per chi comprerà il libro, godersi tutta la storia.

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Giulio Camillo su Wikipedia

Pensiero numero trentotto

LIBRERIA
Intervista a Teresa Cremisi

Quello che dice lei è ciò che oggi si consolida come pensiero del giorno. Con l’appunto che proteggere troppo il piccolo libraio non permette la creazione degli anticorpi tipici per la sopravvivenza